Come lavare e conservare i tappeti da esterno prima dell'inverno: la guida pratica
Perché preparare i tappeti da esterno per l'inverno?
Con la fine della bella stagione, il giardino e il terrazzo si preparano al riposo invernale. Tra i complementi d'arredo che necessitano di maggiore attenzione ci sono sicuramente i tappeti da giardino. Lasciarli all'aperto esposti a pioggia, gelo e umidità ne comprometterebbe le fibre, favorendo la comparsa di muffe e cattivi odori. Dedicare un pomeriggio alla loro cura ti permetterà di ritrovarli perfetti e pronti all'uso la prossima primavera.
Fase 1: Aspirazione e rimozione dei detriti
Il primo passo fondamentale è eliminare lo sporco superficiale. Prima di bagnare il tappeto, sbattilo energicamente per rimuovere polvere, foglie secche e residui di terra. Successivamente, passa l'aspirapolvere su entrambi i lati. Questo eviterà che la polvere si trasformi in fango durante il lavaggio.
Fase 2: Lavaggio in base al materiale
Non tutti i tappeti da esterno sono uguali. Il metodo di lavaggio varia a seconda del materiale:
- Materiali sintetici (polipropilene, poliestere): Sono molto resistenti. Puoi lavarli con acqua, un sapone delicato (come il sapone di Marsiglia) e una spazzola a setole morbide. Risciacqua abbondantemente con la pompa da giardino.
- Fibre naturali (bambù, juta, cocco): Questi materiali temono l'acqua abbondante. Evita di bagnarli completamente. Utilizza un panno umido e una soluzione di acqua e aceto bianco per igienizzare e rimuovere le macchie locali.
Fase 3: L'asciugatura (il passaggio più importante)
L'umidità residua è il nemico numero uno. Prima di riporre il tappeto, assicurati che sia completamente asciutto. Stendilo all'aria aperta, preferibilmente all'ombra per evitare che i colori sbiadiscano sotto il sole diretto. Lascialo asciugare su entrambi i lati: questo processo potrebbe richiedere anche 24 o 48 ore a seconda dello spessore.
Fase 4: Come riporre il tappeto in modo corretto
Una volta asciutto, è il momento di conservarlo. Segui queste regole per evitare pieghe e cattivi odori:
- Arrotolalo, non piegarlo: Piegare il tappeto creerebbe delle grinze permanenti che potrebbero danneggiare la struttura. Arrotolalo tenendo la parte calpestabile verso l'interno.
- Proteggilo con un telo traspirante: Evita i sacchi di plastica sigillati che potrebbero trattenere eventuale umidità residua. Utilizza un vecchio lenzuolo di cotone o un sacco di tessuto traspirante.
- Scegli il luogo adatto: Conserva il tappeto in un luogo asciutto, buio e riparato da sbalzi termici, come un armadio, una cantina asciutta o un garage coibentato.